Il vertice a Bruxelles
Un "Piano Marshall" per la Grecia
E' in corso a Bruxelles il vertice europeo straordinario per il salvataggio della Grecia, per bloccare il rischio di contagio ad altri paesi e per il futuro della moneta unica europea. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy, hanno raggiunto ieri notte una posizione comune di cui però non si conoscono i contenuti. Il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, ancora non è arrivato alla sede del summit. Leggi Merkel, Sarkozy e la Bce si giocano la zona euro. Chi vince e chi perde - Leggi L’Europa ha due scelte: D come Default o E come Eurobond
15 AGO 20

E' in corso a Bruxelles il vertice europeo straordinario per il salvataggio della Grecia, per bloccare il rischio di contagio ad altri paesi e per il futuro della moneta unica europea. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy, hanno raggiunto ieri notte una posizione comune di cui però non si conoscono i contenuti. Il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, ancora non è arrivato alla sede del summit.
"I leader dell'eurozona hanno chiesto una strategia onnicomprensiva per crescita e investimenti in Grecia – si legge nella bozza di Bruxelles – in cui i fondi strutturali devono essere riallocati per la competitività e la crescita sotto un Piano Marshall". A questo scopo "gli stati membri e la Commissione europea mobiliteranno tutte le risorse necessarie al fine di fornire assistenza tecnica eccezionale per aiutare la Grecia a mettere in atto le riforme". Nella bozza delle conclusioni del vertice si legge che il piano di salvataggio per la Grecia prevede l'estensione dei finanziamenti Efsf da 7,5 ad almeno 15 anni.
"I leader dell'eurozona hanno chiesto una strategia onnicomprensiva per crescita e investimenti in Grecia – si legge nella bozza di Bruxelles – in cui i fondi strutturali devono essere riallocati per la competitività e la crescita sotto un Piano Marshall". A questo scopo "gli stati membri e la Commissione europea mobiliteranno tutte le risorse necessarie al fine di fornire assistenza tecnica eccezionale per aiutare la Grecia a mettere in atto le riforme". Nella bozza delle conclusioni del vertice si legge che il piano di salvataggio per la Grecia prevede l'estensione dei finanziamenti Efsf da 7,5 ad almeno 15 anni.
Le nuove obbligazioni del fondo di stabilità a favore di Atene – è scritto nel documento – avranno un tasso di interesse intorno a 3,5 per cento, ed Efsf potrà intervenire in maniera cautelativa. Il meccanismo avrà la possibilità di ricapitalizzare le istituzioni finanziarie attraverso prestiti ai governi e potrà intervenire sul mercato secondario secondo l'input della Banca centrale europea.
Al secondo pacchetto di aiuti alla Grecia, infine, parteciperanno i creditori privati in base a tre opzioni che restano sul tavolo: buyback, rollover e swap dei titoli del Tesoro ellenici.
Le reazioni dei mercati
Il Footsie, l’indice azionario della London Stock exchange, è salito di trenta punti arrivando a 5884.18, un aumento dello 0.5 per cento. Migliore la risposta del Dax tedesco che è salito di 43 punti, equivalenti a una crescita dello 0.6 per cento. Alle 3 di pomeriggio britanniche la risposta migliore alla notizia del provvedimento sulla Grecia è stato quella del Cac francese, salito di 38 punti equivalenti all’uno per cento.
Le azioni delle banche tedesche hanno fatto un balzo del 5,8 per cento mentre il Ftse Mib italiano è salito dell’1.6 per cento e il portoghese Psi 20 ha risposto con un incremento dell’uno per cento. Gli interessi sui bond dei governi di Grecia, Spagna, Italia e Portogallo sono scesi in media di mezzo punto percentuale.
Le azioni delle banche tedesche hanno fatto un balzo del 5,8 per cento mentre il Ftse Mib italiano è salito dell’1.6 per cento e il portoghese Psi 20 ha risposto con un incremento dell’uno per cento. Gli interessi sui bond dei governi di Grecia, Spagna, Italia e Portogallo sono scesi in media di mezzo punto percentuale.